Iniziativa per dimezzare le tasse: ora il comitato promotore deve scoprire le sue carte

Comunicato stampa di martedì 25 marzo 2025, ore 16.15

L’Alleanza Diversità mediatica accoglie con favore il fatto che la Commissione delle comunicazioni del Consiglio nazionale (CdC-N) abbia ritirato la propria proposta di gennaio volta ad abolire completamente l’imposta sulle imprese. Ritiene invece confusa la nuova controproposta indiretta. Questa dovrebbe entrare in vigore solo se l’iniziativa di dimezzamento venisse ritirata.

Alla luce di queste linee guida, è chiaro che l’obiettivo è quello di ritardare la questione il più possibile, possibilmente fino alle elezioni federali del 2027. L’Alleanza Diversità mediatica si aspetta che il comitato promotore dell’iniziativa di dimezzamento mostri le sue reali intenzioni e rinunci a tattiche dilatorie.

L’Alleanza Diversità mediatica spera che le due commissioni competenti e il Parlamento avviino un vero dibattito sul servizio pubblico mediatico. «La SSR svolge un ruolo centrale nel nostro Paese quadrilingue, sia come principale produttore culturale della Svizzera che nel settore dell’informazione. Se venisse dimezzata, si creerebbe un vuoto che i media privati non potrebbero colmare, poiché trasmettono solo programmi che possono essere rifinanziati con la pubblicità. I media privati non possono colmarlo, perché trasmettono solo programmi che possono essere rifinanziati con la pubblicità.

L’Alleanza Diversità mediatica conta attualmente circa 3900 persone e 20 organizzazioni, dalla Federazione Svizzera di Calcio e dal sindacato dei media SSM a Suisse Culture e IG Volkskultur.