L’Alleanza Diversità mediatica prende atto con costernazione che la SRF continua a ridurre la propria offerta o è costretta a farlo. Allo stesso tempo constata che ogni volta che l’emittente pubblica annuncia un cambiamento nel proprio palinsesto, si leva un coro di proteste in tutto il Paese. Cinicamente anche da parte di coloro che chiedono misure di risparmio.
A causa delle forti pressioni politiche in materia di risparmio, la SRG dovrà risparmiare complessivamente 270 milioni di franchi nei prossimi anni. Ciò nonostante il canone sia stato ridotto del 25% dal 2018 e sia stato introdotto un tetto massimo. Alla luce della disinformazione dilagante e delle fake news, è miope continuare a tagliare il budget della SRG, scrive l’Alleanza per la pluralità dei media. Il Consiglio federale è corresponsabile di questi indegni tagli: avrebbe dovuto prima definire una nuova concessione per la SSR.
L’Alleanza Diversità mediatica volte conta attualmente circa 3700 membri individuali e 18 organizzazioni, da Travail.Suisse alla Federazione svizzera di calcio, dalla IG Volkskultur ai Cineastas e cineasts rumantschs.